Registrare un dominio internet

Registrazione di un dominio internet. Informazioni generali.

Per avere un sito con il proprio nome, come www.lucianolombardi.it è necessario effettuare la REGISTRAZIONE DEL DOMINIO.

Vuol dire registrare presso un ente preposto (per l’Italia la Registration Authority Italiana, presso il CNR) un nome univoco, cioè non registrato precedentemente da altri, in modo da contraddistinguere in modo certo un soggetto, come una azienda, un professionista, un’organizzazione e quindi tutte le risorse da questo connesse ad Internet, come un server Web, un server di Posta Elettronica etc.

Questa operazione comporta delle regole da rispettare e una spesa annua. Esistono molte società cui ci si può rivolgere per sbrigare le pratiche necessarie a portare a termine questa operazione. Per avere un elenco di tali società, basta cercare su un motore di ricerca (ad esempio www.google.it) le parole chiave “registrazione dominio” o “registrare un dominio” e simili.

Il dominio “.it ” è un tipo particolare di dominio, di solito usato da aziende e privati in Italia. Ma esistono anche altri, quali “.com”, “.net”, ecc.

La prima cosa da fare però, è verificare se il dominio che si vuol registrare non è già esistente: in tal caso è necessario scegliere un nome diverso. Ad esempio, se un mio omonimo volesse crearsi un sito www.lucianolombardi.it (o anche lucianolombardi.ca) non potrebbe farlo, esiste già! Forse potrebbe scegliere www.mio_omonimo.it oppure www.nome_diverso.com o altri…

Poi per la scelta del nome, bisogna rispettare delle regole:

Il nome di dominio può essere composto sia da lettere minuscole (a-z) che da cifre (0-9). Può iniziare e terminare sia con una lettera che con una cifra. Eventualmente si può inserire il trattino (-) per unire più parole. All’interno del nome non possono essere contenuti spazi né punti. L’unica eccezione riguarda il punto, che è ammesso quando serve a separare il nome dell’azienda dalla eventuale località geografica (ad esempio dittarossi.roma.it).
Questi sono alcuni esempi di nomi di dominio validi:

[verdi.it] [le3rose.it] [bianchiemattei.it] [bianchi-mattei.it] [bianchi-e-mattei.it] [104network.it] [verdi.venezia.it].

E’ possibile registrare un dominio anche se non si ha ancora un sito web.

Ogni azienda, libero professionista, associazione, istituzione pubblica o privata con sede in Italia o in altro stato dell’Unione Europea può registrare un dominio.

Al momento della registrazione, si effettua una spesa (che dipende dalla società cui ci si è rivolti) e include anche il mantenimento in essere del dominio per l’intero anno solare di registrazione. Per gli anni successivi è invece previsto un costo annuale inferiore (sempre per anno solare), che viene calcolato sulla base delle spese dovute alla Registration Authority. Ad esempio il costo per mantenere nel 2000 un dominio assegnato negli anni precedenti corrispondeva a circa 45 euro più iva.

Una volta verificato che il nome del dominio non è ancora stato registrato, una volta scelta la società tramite cui effettuare la registrazione (che si preoccuperà di darti tutte le informazioni necessarie e di portare a termine la pratica), in sostanza dovrai compilare un modulo di richiesta che ti permetterà di ricevere due documenti:

  • la Lettera di Assunzione di Responsabilità, da inviare via fax alla Registration Autority Italiana
  • la Lettera di Richiesta di Registrazione del Dominio, da inviare alla società che hai scelto

Queste informazioni che ho riportato qui in maniera sommaria vengono continuamente aggiornate in rete da siti specializzati, pertanto ritengo superfluo aggiungere altri dettagli.

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