Per gioco, per amore - Luciano Lombardi

Attimi

Io sognavo un’altra estate
da regalare a te
che nell’azzurro splendi
e la speranza accendi
con grandi novita’
per vivere ogni eta’
la vita come chi
non s’arrende
se soffrira’.
Lassu’ nell’alba che gia’ piange
un cielo si dipinge
e l’odio si nasconde
nel canto che riprende
calore in una mano
da un mondo gia’ lontano
e quando finira’
la triste melodia
ti trovo ancora mia
per dire che…
Un’altra notte ancora
poi tornera’ l’aurora
e il fiore dell’amore
la voce di chi muore
a noi riportera’
magia e ilarita’.
Li’ tra quelle chiome bionde
il sole si confonde
a fianco del tuo cuore
ci passerei le ore
a scrivere in poesia
l’eterna leggiadria
volare verso chi
ti ricorda
col nodo in gola.
Laggiu’ varcando mari e monti
berrai da nuove fonti
in mezzo a quella gente
nell’attimo fuggente
vivrai la commozione
di un’altra buona azione
e quando iniziera’
la pioggia dell’addio
cadendo nell’oblio
scoprire che…
Le lacrime del tempo
ritornano in un lampo
sentieri solitari
nei giorni troppo amari
rincorrere nel vento
la gioia di un momento.

Per gioco, per amore - Luciano Lombardi

C’era una favola

Fontana dei ricordi amore degli amori
spirituale complicita’
carezze al focolare le voci dei cantori
rilassante intimita’
brezza di un balcone e un dolce seno
la profondita’ di un ciel sereno.

Dolcissimo veleno nell’aria il tuo respiro
ombra della felicita’
incanto delle sere racconti di un papiro
sorridente cordialita’
baci profumati e costellazioni
voli solitari degli aquiloni.

Occhi di zaffiro scintille d’oro
tenebre velate di ghiaccio azzurro
squilli di una profezia
fulgida senilita’
orizzonte sulla scia.

Cuori in un diario e nella mente
come i desideri sopra un ponte
campanili a festa e lieve vento
nuvole di foglie lungo i viali
rocce cristalline nei canali
boschi leggendari
viaggi straordinari
tanti anni fa.

Bellissima fanciulla e un suono di chitarra
solidale vitalita’
fortuna di moneta ritorno dalla guerra
quotidiana precarieta’
raggi mattutini sul paesaggio
maschere di gioia e piu’ coraggio.

Stelle gemme del domani
specchi divini incontri lontani
antiche sinfonie
poesie.

Per gioco, per amore - Luciano Lombardi

Ritorna con me

Ritorna con me se ancora lo vuoi
questa sera sento come due anni fa
la tenera nostalgia
di quel mare d’autunno
le tue mani fredde e il sorriso un po’ triste
le lacrime notturne la tua fragilita’
che mi conquisto’ brillando davanti a me.

D’allora scrivo poesie per rifiorire
e non parlare da solo
e ritrovarti dietro a un ricordo
in quel tuo profumo che sta svanendo gia’.

Ritorna con me se amore non hai
da domani andremo come due anni fa
incontro alla fantasia
con la macchina nuova
coloreremo nuvole giorni e sentieri
ritroveremo insieme l’eterna felicita’
e quando vorrai la luna ti portero’.

E allora non esitare parti presto
ma non scordare il tuo cuore
le frasi dolci e i lunghi silenzi
la voglia di esser sempre piu’ soli in due.

Cicatrici e sbadigli come schegge di sabbia
le meraviglie come i raggi del sole
l’alba del mondo sara’ il nostro futuro
per questo ti aspettero’.
Dietro un vetro sbiadito contemplando un tramonto
nell’amarezza del tuo ultimo sbaglio
con la paura che sia tutto inutile
sempre ti aspettero’.

Ritorna con me se pace non hai
ti daro’ un bacio che ti ricordera’
la magica melodia
delle foglie al vento
poi scioglieremo il nodo dei tuoi pensieri
ed il mio caldo abbraccio diventera’ il nido tuo
ritorna con me e il cielo ci aiutera’.

Per gioco, per amore - Luciano Lombardi

Il cielo fra le grate

Forse tu starai dipingendo gia’
tra i pensieri tuoi la chimera che
qualcuno ti rubo’
e il respiro non va giu’ se non saprai
dov’e’ la nuda verita’.

Forse te ne andrai sotto un velo blu
ripensando a noi poco tempo fa
qualcuno mi rapi’
ingannando anche chi credeva in me
chissa’ se un giorno tornero’.

Sono innocente onesto e sincero
se piango mi bagno davvero
e’ dura la mia punizione
ma non sbagliai
puoi fidarti di me.

Ora mi consola la Luna
presto fioccheranno i ricordi
e il vento il profumo del mare
miei compagni di prigionia
stasera.

Guardo il cielo
fra le grate che fanno ombra
la speranza non muore
nel cuore.
Sai che gioia
se tu fossi con me
capiresti perche’
non ci son piu’ parole…

Per gioco, per amore - Luciano Lombardi

Almeno in Paradiso

Quante volte io son rimasto al buio
asciugando da solo le ferite del cuore con la bramosia
e mi disperai quando se ne ando’
la migliore amica e un’amica migliore non conobbi mai
troppo ingenuo io sperare prima o poi
di abbracciare ancora
quella sua eta’ coi giochi dell’amore giovane e i suoi capricci
magari un’anima gemella per sognare un po’.

Quante volte io prima dell’oblio
soffocavo l’ardore e trattenevo il dolore pur di star con lei
e giocavo un po’ con la fantasia
quattro petali soli e con quel “m’ama non m’ama” non mi consolai
che destino avro’ a illudermi cosi’
ritrovarmi ancora
senz’allegria di fronte all’infinito e i brividi le mani vuote
inebriandomi nel luccichio di lacrime.

Quando un giorno in Paradiso ti vedro’
non saremo mai distanti come qui
il tempo non dovra’ passare piu’
negli occhi il mio segreto scoprirai
e io scrivero’ il nome tuo nelle mani di Dio
finalmente anche io potro’ dare un volto alla felicita’.

Quante volte io vidi il logorio
degli uomini soli persi in luoghi tabu’ per soli uomini
e mi rifugiai nella stanza mia
che ne avevo abbastanza della sua distanza finche’ mi ubriacai
nello sguardo suo un giorno mi specchiai
e non c’era luce
spesso vorrei salire in braccio ad una nuvola e poi fuggire
l’indifferenza di quell’angelo che m’imbroglio’.

Ora credo che ognuno trovera’
la poesia di un cuor gentile come te
almeno in Paradiso nascera’
la stella di rugiada su di noi
e tu leggerai il nome mio nelle mani di Dio
finalmente ti conquistero’ e d’amore vivo morirai.

Per gioco, per amore - Luciano Lombardi

Vincero’

Vincere è una sfida attraente che coinvolge la gente
per sentirsi importante e attraversare ogni ponte
ma ci vuole la mente sentimento e talento
senza tanti lamenti quando sei perdente
affrontare il torrente anche controcorrente
accettare indolente l’onta di un fallimento
la veemenza del vento la zizzania strisciante
stretta stretta tra i denti.

Passo dopo passo mi stanco a più non posso
mi sento sotto a un masso o forse sottomesso
in questo mare mosso io son caduto in basso
con tutto il mondo addosso stordito dal fracasso
del guaio in cui mi hai messo e senza via d’accesso
speravo in un sorpasso per essere promosso
da chi me l’ha promesso e senza alcun permesso
mi ha già piantato in asso negandomi il successo.

Vincere è una corsa in salita la scommessa sbagliata
una storia finita e la fiducia tradita
in una brutta giornata quando bevi d’un fiato
il veleno versato per l’inganno tramato
da un amico pentito appagato e pagato
bella doccia gelata quelle spalle voltate
non c’è mai una scalata senza qualche ferita
un traguardo mancato è lezione di vita.

Io vincerò senza clamore
puntando in alto
realizzerò il sogno mio
e la fortuna mi bacerà.

La libertà conquisterò
la mia metà ritroverò
e tu sarai il primo premio
l’eternità di un solo giorno
la nullità di un vecchio re
comunque sia io vincerò.

Per gioco, per amore - Luciano Lombardi

Per i tuoi 18 anni

Questa sera non piu’ bambina sarai
la tua festa inizia presto pero’
io non ci saro’
ma il cuore e’ li’ con te
tra gli amici tuoi
regali e sorrisi
chissa’ se troverai un po’ di me.
Non so cantare ne’ disegnare per te
tra le mani una rosa rossa se vuoi
tu che ne farai
quando un giorno la rivedrai
nelle parole che
ti ho dedicato io
sperando nella tua felicita’.

Tanti auguri a te dolce stella che sei
da sempre unica luce dei sogni miei
non nasconderti quando ti stancherai
di amare e vivere come solo tu sai.

Chiedi scusa per un minuto a lui
se passeggiamo e ci abbracciamo cosi’
sei l’aria mia e questo cielo vorra’
regalarci come un tempo
quei momenti di magia
per tornare ancora insieme
per l’eternita’.

Tanti auguri a te per la tua liberta’
diciott’anni e poi primavera sara’
non abbatterti se ogni tanto cadrai
dalle nuvole e negli ostacoli.
Tanti auguri a te ora che partirai
agli occhi azzurri tuoi gocce d’immensita’
alle favole che ogni giorno vivrai
anche senza di me.

Per gioco, per amore - Luciano Lombardi

Malinconia e’

Sai che si chiama cosi’
quella voglia che hai
di restartene li’
senza ridere mai
e pensare che poi
tutto quello che vuoi
non e’ altro che lei
malinconia
una spina in piu’
forte fragilita’
per cercare lassu’ serenita’
illusione che torni ancora.
Anche la grande citta’
tra un palazzo e una via
soffre la poverta’
con la sua nostalgia
pochi lumi per chi
aspettando quel di’
si ritrova con se’
malinconia
e’ una lacrima in piu’
la domenica sera
sempre giu’ l’umore e tu.
Vai sospirando nel blu
senza meta
seguendo col naso all’insu’
la cometa
sperando che anche per te
abbia un po’ di calore.
Lento e’ il passo che fai
mani in tasca
c’e’ lei in questo scialbo viavai
la burrasca
e la colpa chissa’ di chi e’.
Ecco fiorire un’idea
l’infelice Pierrot
ha la sua panacea
interrompe lo show
per l’amara realta’
dell’inutilita’
di chi vive per se’
malinconia
e’ la sposa di chi
altri amici non ha
e va cosi’ cercando un si’.
Passi la notte da solo
la luce accesa
e nemmeno un volo
la vita che pesa
se non ti riserva
uno spicchio d’amore.
Stanco e annoiato ma poi
non ti senti diverso
dai grandi e gli eroi
hai perso se vince la malinconia.

Per gioco, per amore - Luciano Lombardi

Ti amo e ti amerei

Ti amo
sei tu il mio pensiero lo sguardo di speranza
la grande ambizione bellezza e umanita’
che Dio ti regalo’ copiando dalla luna
la luce dei tuoi occhi carezza di un tramonto
serena liberta’ ed io ti amo di piu’
adesso che mi manchi immaginarti qui
col sole che si spegne per fare posto a te
nel tempo che mi resta vorrei volare e camminare
insieme a te.

E ti amerei anche se non ti avessi vista mai
cerco la tua anima la ricchezza che mi da’.
E ti amerei di piu’ se vivessi in malattia
non ti lascerei nell’abisso dei tuoi guai.

Come un angelo io vegliero’ sui passi tuoi
e le lacrime ti asciughero’ soffiando sul tuo cuore.
E per quello che sei non mi stancherei mai
di donarti la semplicita’ della vita di ogni giorno.

Ti amo
sei tu il mio destino il pane quotidiano
la fiamma della notte il fresco del mattino
un bacio ad occhi chiusi per navigare e riposare
accanto a te.

E ti amero’ anche se lo splendore perderai
chiedo al tuo sorriso la pace che mi da’.
E ti amerei di piu’ nella tua diversita’
certo morirei per un tuo respiro in piu’.

Come un principe io sfiorero’ le labbra tue
e dal male ti proteggero’ coprendoti di fiori.
Tu regina sarai nei viaggi che faro’
e dal cielo poi ti preghero’ di esistere per sempre.

Per gioco, per amore - Luciano Lombardi

Perdonami

Se potessi ritornare nel passato a riparare
i miei giorni sfortunati e le notti da buttare
lascerei la strada vecchia con le magre prospettive
inseguendo le orme buone per coprire le cattive.
Se potessi dirglielo che la colpa è stata mia
e che quando me ne andavo era il cuore in avaria
ogni volta che ho sbagliato le avrei dato una carezza in più
per riportarla da me.

Perdonami amica mia
se ti ho lasciato per la via
se ho sbagliato a interpretare
quei silenzi tuoi.
Perdonami malinconia
se cerco ancora la sua scia
per cominciare a rifiorire
nei pensieri suoi.

Forse adesso è troppo tardi per rimpiangere tra i denti
quei biglietti colorati dai ricordi e i bei momenti.
E girare intorno intorno alla fiamma del perdono
per bruciare quell’orgoglio e scoprirmi un po’ più buono.
Se potessi riabbracciarla e scaldare le sue mani
quell’affetto troverebbe la certezza del domani
al cospetto dei suoi occhi non potrei tirarmi indietro più
senza timore direi

Perdonami amica mia
se ti ho lasciato per la via
se ho sbagliato a interpretare
quei silenzi tuoi.
Perdonami malinconia
se cerco ancora la sua scia
per cominciare a rifiorire
nei pensieri suoi.