Innamoramento e amore

Innamoramento e amore

dal saggio best-seller
di Francesco Alberoni

Ho raccolto in questa pagina alcuni dei passaggi piu’ significativi della celebre pubblicazione di Francesco Alberoni. Un libro assolutamente da leggere!

Quando siamo innamorati non possiamo raggiungere e tenere lo stato di tranquillità serena. Il nostro amore non è nelle nostre mani, ci trascende, ci trascina e ci costringe a mutare. Per riuscire a trasformare questa cosa in serenità quotidiana occorre distruggerla. E molte persone, uomini e donne, non hanno pace fino a che non hanno trasformato l’essere splendente del loro amore in qualcosa di controllabile, circoscritto, definito. Tutto ciò che serve per raggiungere l’amato e farsi amare da lui è essenziale. Il resto non conta nulla. E’ molto bello mangiar bene se fa piacere all’amato, ma da soli non ce ne importa nulla. Per incontrare lui, per stare con lui, siamo disposti a fare viaggi più faticosi, a non mangiare e a non dormire, e non ci costa fatica, anzi siamo felici e tutte le cose che nella vita quotidiana ci sono insopportabili le facciamo senza accorgercene. Ciascuno dà secondo le sue possibilità e ciascuno riceve secondo i suoi bisogni. Non c’è nessuna contabilità fra ciò che do e ciò che ricevo. Ciascuno fa all’altro dei doni: le cose che gli sembrano belle, qualcosa che parli di sé, che lo ricordi all’amato. Ma anche cose che piacciono all’altro, che l’altro ha nominato o ha guardato. Il dono spesso è un atto improvviso, un gesto spontaneo che simbolizza il dono di sé, la propria disponibilità, totale. Ma il dono non aspetta un altro dono, non aspetta di essere ricambiato. Facendo il dono il conto è subito pari: basta che l’altro lo apprezzi, che sia contento. La gioia dell’altro vale più di qualsiasi oggetto. Così fra i due c’è un farsi dei doni, ma senza scambio. Quando incomincia una contabilità dei doni, un “io ti ho dato e tu no” allora l’innamoramento sta per finire. Quando ciascuno esige contabilità, del dare e dell’avere, allora è finito completamente. (…)

Quando una persona si innamora di un’altra suscita sempre in lei un risveglio, una, emozione. Chi ama tende a trascinare l’amato nel suo amore. Se anche l’altro è disposto all’innamoramento ne può nascere un incontro e addirittura un innamoramento.
Può però avvenire che l’altra persona abbia già qualcuno che le interessa ed allora la poesia d’amore dell’innamorato risveglia sì il suo amore, ma per l’altro. Essa viene trasportata su un piano superiore di sentimenti, ma il destinatario di questi sentimenti non è chi li ha evocati. (…)

Anche se lo si desidera intensamente, non ci si può innamorare. Però, se lo si vuole, si può fare innamorare qualcuno di noi perché si trova sempre chi è preparato all’innamoramento, pronto a gettarsi nel tutto e nel nulla di una vita nuova. Ciò è possibile se, nel momento adatto, una persona si presenta a lui mostrandogli che lo capisce in profondità,, se si dichiara disposta a condividere con lui il rischio del futuro restandogli accanto spalla a spalla, dalla sua parte, per sempre.
Qualunque persona può far innamorare un’altra che attendeva la chiamata se gli fa udire la voce che lo chiama per nome e gli dice che il suo tempo è venuto. (…)

L’innamoramento è un succedersi di prove. Innanzitutto quelle che poniamo a noi stessi. Essere innamorati è anche un resistere all’amore, un non voler cedere al rischio esistenziale del mettersi completamente nelle mani dell’altro. Noi perciò cerchiamo la persona amata, ma desideriamo anche di farne a meno. Spesso, nei momenti di felicità, ci diciamo “ecco che ho raggiunto il massimo che mai potrò ottenere, ora posso perderla e tornare così come ero portandone con me solo il ricordo; ho ottenuto quanto ho voluto, ora basta”. Ottenere il massimo possibile e poi farne a meno, questa è la fantasia della sazietà. In un certo senso riusciamo ad abbandonarci totalmente solo perché pensiamo che quella sia l’ultima volta. In tal modo però ci mettiamo alla prova perché, dopo il distacco, ci accorgiamo che il desiderio ritorna e che continuiamo ad amare, a desiderare disperatamente e abbiamo bisogno di un’altra “ultima volta”. E l’ultima volta” diventa così un nuovo inizio e la necessità di un nuovo inizio. Negli atti dell’altro cerchiamo le prove che ci ama.; prima che sulle margherite, il “m’ama, non m’ama” è cercato nei comportamenti dell’altro: “se fa così vuol dire che… se non fa così vuol dire che…” Ma il significato non è mai limpido. Può arrivare in ritardo trafelato, e cosa significa? Che si era dimenticato di me oppure che ha fatto fatica ad arrivare da me e perciò il suo ritardo è una prova d’amore? D’altra parte, anche quando la prova è negativa basta una sua spiegazione, un suo sguardo, una sua carezza per farcela dimenticare, per rassicurarci. (…)

Se la gelosia appare nell’innamoramento, allora significa che uno dei due, in realtà, non vuol innamorarsi o non è innamorato. La gelosia è scoprire che l’amato dipende, per la realizzazione dei suoi desideri, da qualcosa che un altro possiede e noi no; che l’altro, non noi, dispone di qualcosa che ha valore per lui. Se questo qualcosa per lui è importante e se quella persona gli è indispensabile, se preferisce lui a me, allora vuol dire che non mi ama. Avrà affetto per me, tenerezza, gli piacerà la mia compagnia, ma non mi ama. L’innamorato, dapprima cercherà di lottare, di conquistarlo col fascino, col canto, con ogni cura e dedizione, cambiando se stesso in ogni modo ma, quando ha capito che l’altro non l’ama, non può che impugnare la spada del distacco. La forza che gli resta gli consente di tagliarsi le mani che si protendono verso l’amato, di accecarsi gli occhi che lo cercano ovunque. A poco a poco, per non desiderare chi ha amato, dovrà trovare in lui ragioni per disinnamorarsi, dovrà cercare di rifare ciò che ha vissuto investendo di odio tutto ciò che è stato. L’odio sarà il suo tentativo di distruggere il passato, ma è un odio impotente. (…)

Come facciamo a sapere che siamo innamorati ? Perché ci innamoriamo di nuovo, perché ci ri-innamoriamo continuamente della stessa persona. Quando siamo innamorati ci sono dei periodi in cui abbiamo l’impressione che non ci importa nulla di quella persona. Vogliamo farne a meno, talvolta la incontriamo e non ci dice nulla, ci è indifferente. Poi ci riappare. Quel viso indifferente diventa l’unico viso, quella voce l’unica voce; la sua mancanza diventa intollerabile, la sua presenza una gioia infinita. Tutto di lei ci commuove, tutto di lei è nostalgia e appagamento. (…)

Perle di saggezza

Perle di saggezza

Anonimo

1. Da’ alla gente più di quanto si aspetta e fallo con amore1 Give people more than they expect, and do it cheerfully
2. Impara a memoria le tue poesie preferite2 Memorize your favorite poem
3. Non credere a tutto quello che senti, trattieni ciò che ti colpisce e dormici sopra3 Don’t believe all you hear, don’t spend all you have, don’t sleep all you want
4. Quando dici “Ti amo”, pensaci4 When you say “I love you”, mean it
5. Quando dici “Scusami”, guarda la persona negli occhi5 When you say “I’m sorry”, look at the person in the eyes
6. Convivi almeno sei mesi prima di sposarti6 Be engaged at least one year before you get married
7. Credi nell’amore a prima vista7 Believe in love at first sight
8. Non ridere dei sogni di nessuno8 Never laugh at anyone’s dreams
9. Ama profondamente e con passione. Potrai soffrirne, ma e l’unico modo per vivere pienamente la vita9 Love deeply and passionately: you might get hurt, but it’s the only way to live life completely
10. Nel disaccordo colpisci leggermente. Non coinvolgere nessuno10 In disagreements, fight fairly: no name calling
11. Non giudicare nessuno in base ai suoi parenti11 Don’t judge people by their relatives
12. Parla piano, ma pensa rapidamente12 Talk slow, think quick
13. Telefona a tua madre e se l’hai persa ogni tanto dille una preghiera13 Call your mom
14. Di’ sempre “Salute!” quando senti qualcuno starnutire14 Say “bless you” when you hear someone sneeze
15. Quando sei stato sconfitto non dimenticare la lezione15 When you lose, don’t lose the lesson
16. Tre “R”: Rispetto di se stessi. Rispetto degli altri. Responsabilità di tutte le tue azioni16 Three Rs: Respect for self, Respect for others, Responsibility for all your actions
17. Non lasciare che un piccolo litigio rompa una grande amicizia17 Don’t let a little dispute injure a great friendship
18. Quando ti accorgi di aver commesso un errore, fa’ un passo indietro18 When you realize you’ve made a mistake, take immediate steps to correct it
19. Quando rispondi al telefono sorridi. Chi chiama lo capirà dalla voce19 Smile when picking up the phone: the caller will hear it in your voice
20. Sposa qualcuno con cui ami parlare. Quando diventerai vecchio, conversare sarà più importante di ogni altra cosa20 Marry the person you love to talk to: as you get older, his/her conversational skills will be as important as any other
21. Ritagliati del tempo per passarlo da solo21 Spend some time alone
22. Apri le tue braccia ai cambiamenti, ma non dimenticarti dei tuoi valori22 Open your arms to change, but don’t let go off your values
23. Il silenzio è talvolta la migliore risposta23 Silence is sometimes the best answer
24. Leggi più libri e guarda meno televisione24 Read more books and watch less TV
25. Vivi una buona, onorevole vita. Quando sarai vecchio e penserai al passato, starai bene una seconda volta25 Live a good, honorable life: when you get older and think back,
you’ll get to enjoy it a second time
26. Credi in Dio, ma chiudi a chiave la tua auto26 Trust in God but lock your car
27. Un’atmosfera d’amore nella tua casa è importante. Fa’ di tutto per creare una tranquilla e armoniosa famiglia27 A loving atmosphere in your home is so important: do all you can to create a tranquil harmonious home
28. Nei litigi con chi ami, parla del presente e non rivangare il passato28 In disagreements with loved ones, deal with the current situation: don’t bring up the past
29. Sappi leggere tra le righe29 Read between the lines
30. Coltiva la conoscenza. E’ la chiave per l’immortalità30 Share your knowledge: it’s a way to achieve immortality
31. Sii gentile con la Terra31 Be gentle with the Earth
32. Prega: questa azione ha un incommensurabile potere32 Pray: there’s immeasurable power in it
33. Non interrompere mai chi ti sta adulando, ma domandati dove vuole arrivare33 Never interrupt when you are being flattered
34. Pensa agli affari tuoi34 Mind your own business
35. Non fidarti di chi ti bacia con gli occhi aperti35 Don’t trust someone who doesn’t close the eyes while kissing
36. Durante l’anno, dedica un po’ di tempo alle cose che non hai mai fatto36 Once a year, go someplace you’ve never been before
37. Se fai una montagna di soldi, usali per aiutare gli altri mentre sei vivo. E’ la piu grande soddisfazione che può dare la ricchezza37 If you make a lot of money, put it to use helping others while you are living: that is wealth’s greatest satisfaction
38. Non ottenere quello che desideri è talvolta una grande fortuna38 Not getting what you want is sometimes a stroke of luck
39. Impara tutti i ruoli e poi abbandonane alcuni39 Learn the rules, then break some
40. La migliore relazione è quella in cui l’amore che dai è più grande di quello che ricevi40 The best relationship is the one where your love for each other is greater than your need for each other
41. Giudica i tuoi successi dagli sforzi che hai fatto per raggiungerli41 Judge your success by what you had to give up in order to get it
42. Il tuo carattere è il tuo destino42 Your character is your destiny
Dominio Internet

Registrare un dominio internet

Registrazione di un dominio internet. Informazioni generali.

Per avere un sito con il proprio nome, come www.lucianolombardi.it è necessario effettuare la REGISTRAZIONE DEL DOMINIO.

Vuol dire registrare presso un ente preposto (per l’Italia la Registration Authority Italiana, presso il CNR) un nome univoco, cioè non registrato precedentemente da altri, in modo da contraddistinguere in modo certo un soggetto, come una azienda, un professionista, un’organizzazione e quindi tutte le risorse da questo connesse ad Internet, come un server Web, un server di Posta Elettronica etc.

Questa operazione comporta delle regole da rispettare e una spesa annua. Esistono molte società cui ci si può rivolgere per sbrigare le pratiche necessarie a portare a termine questa operazione. Per avere un elenco di tali società, basta cercare su un motore di ricerca (ad esempio www.google.it) le parole chiave “registrazione dominio” o “registrare un dominio” e simili.

Il dominio “.it ” è un tipo particolare di dominio, di solito usato da aziende e privati in Italia. Ma esistono anche altri, quali “.com”, “.net”, ecc.

La prima cosa da fare però, è verificare se il dominio che si vuol registrare non è già esistente: in tal caso è necessario scegliere un nome diverso. Ad esempio, se un mio omonimo volesse crearsi un sito www.lucianolombardi.it (o anche lucianolombardi.ca) non potrebbe farlo, esiste già! Forse potrebbe scegliere www.mio_omonimo.it oppure www.nome_diverso.com o altri…

Poi per la scelta del nome, bisogna rispettare delle regole:

Il nome di dominio può essere composto sia da lettere minuscole (a-z) che da cifre (0-9). Può iniziare e terminare sia con una lettera che con una cifra. Eventualmente si può inserire il trattino (-) per unire più parole. All’interno del nome non possono essere contenuti spazi né punti. L’unica eccezione riguarda il punto, che è ammesso quando serve a separare il nome dell’azienda dalla eventuale località geografica (ad esempio dittarossi.roma.it).
Questi sono alcuni esempi di nomi di dominio validi:

[verdi.it] [le3rose.it] [bianchiemattei.it] [bianchi-mattei.it] [bianchi-e-mattei.it] [104network.it] [verdi.venezia.it].

E’ possibile registrare un dominio anche se non si ha ancora un sito web.

Ogni azienda, libero professionista, associazione, istituzione pubblica o privata con sede in Italia o in altro stato dell’Unione Europea può registrare un dominio.

Al momento della registrazione, si effettua una spesa (che dipende dalla società cui ci si è rivolti) e include anche il mantenimento in essere del dominio per l’intero anno solare di registrazione. Per gli anni successivi è invece previsto un costo annuale inferiore (sempre per anno solare), che viene calcolato sulla base delle spese dovute alla Registration Authority. Ad esempio il costo per mantenere nel 2000 un dominio assegnato negli anni precedenti corrispondeva a circa 45 euro più iva.

Una volta verificato che il nome del dominio non è ancora stato registrato, una volta scelta la società tramite cui effettuare la registrazione (che si preoccuperà di darti tutte le informazioni necessarie e di portare a termine la pratica), in sostanza dovrai compilare un modulo di richiesta che ti permetterà di ricevere due documenti:

  • la Lettera di Assunzione di Responsabilità, da inviare via fax alla Registration Autority Italiana
  • la Lettera di Richiesta di Registrazione del Dominio, da inviare alla società che hai scelto

Queste informazioni che ho riportato qui in maniera sommaria vengono continuamente aggiornate in rete da siti specializzati, pertanto ritengo superfluo aggiungere altri dettagli.

Citazioni latine

Citazioni latine

Raccolta di famose citazioni

Allegati da scaricare
CitazioneSignificato
AbitatAmbiente in cui si vive
Ad bestias(Condanna) alle bestie feroci del circo (dal linguaggio giuridico)
Ad maiora!A traguardi maggiori!
Adducere inconveniens non est solvere argumentum. Portare eccezioni non è mai risolvere la questione.
Advocatus diaboli.Avvocato del diavolo.
Albo signanda lapillo (dies). Data da segnare con una pietra bianca
Alter ego. Un altro me stesso.
Amor et deliciae humani generis. Amore e delizia del genere umano. (Eutropio)
Aquae et ignis interdictio. Interdizione dall’acqua e dal fuoco. (dal linguaggio giuridico)
Asinus asinum fricat.Un asino gratta l’altro.
Audacter calumniare, semper aliquid haeret.Calunnia con spudoratezza, qualche cosa resterà sempre. (F. Bacon)
Avarus nisi cum moritur, nihil recte facit.L’avaro non fa nulla di buono se non quando muore.
Beneficium accipere, libertatem est vendere. Accettare un beneficio equivale a vendere la libertà. (Publio Siro)
Bonae fidei non congruit de apicibus iuris disputare.Non risponde a buona fede il cavillare sulle sottigliezze del diritto.
Bonum certamen certavi, cursum consummavi, fidem servavi. Ho gareggiato in una bella gara, ho concluso la mia corsa, ho mantenuto la mia fede. (San Paolo)
Brevi manuDa una mano all’altra, direttamente
Caligat in sole. Non ci vede in pieno sole. (Quintiliano)
Carpe diem Cogli l’attimo fuggente (Orazio)
Carpe diem quam minimum credula postero Cogli l’attimo fuggente confidando il meno possibile nel futuro
Casus belli.Circostanza degna di provocare guerra.
Clausulae insolitae indicunt suspicionem.Le clausole insolite sono sospette.
Coactus volui.Volli, ma costretto.
Corruptissima republica plurimae leges.Le leggi sono moltissime quando lo stato è corrottissimo. (Tacito)
Cuivis homini est errare, nullius nisi insipientis est perseverare in errore Errare è tipico di ogni uomo, ma perseverare nell’errore è tipico dello sciocco
Datur omnibus. Si dà a tutti
De gustibus non est disputandum. Sui gusti non si deve discutere.
De se confesso non creditur super crimine alterius.Chi confessa un delitto non è credibile sui delitti che attribuisce ad altri.
De visuDavanti a sé, con i propri occhi
Deligere oportet quem velis diligere. Bisogna scegliere chi decidi di amare. (Retorica ad Ennio)
Derideri merito potest qui sine virtute vanas excercet minas.Viene giustamente deriso chi, senza forza, fa vane minacce. (Fedro)
Deus ex machina.Il dio che esce dalla macchina teatrale.
Dies irae. Giorno dell’ira. (Tommaso da Celano)
Difficile est longum subito deponere amorem. E’ difficile far finire improvvisamente un amore che dura da tanto. (Catullo)
Dignitas delinquentis peccatum auget.L’elevata posizione del reo aumenta la gravità del reato.
Dissoluta negligentia prope dolum est.Una sregolata negligenza è quasi dolo.
Divide et impera.Dividi (i tuoi avversari) e comanda.
Do ut des.Ti do perché tu mi dia.
Dubium sapientiae initium. Il dubbio è l’inizio della sapienza. (Cartesio)
Dulce est desipere in loco. E’ piacevole, al momento opportuno, essere stupidi. (Orazio)
Dum excusare credis, accusare Mentre credi di scusarti, ti accusi
Duo que maxima putantur onera, paupertatem et senectutem.Quelli che sono reputati i due pesi più gravosi, la povertà e la vecchiaia.
Epistula non erubescit.Lo scritto non arrossisce.
Eripe me his, invicte, malis Strappami, o invincibile, da questi mali (Virgilio)
Errare umanum est, perseverare autem diabolicum Errare è umano, perseverare diabolico (proverbio)
Etiam periere ruinae.Anche le rovine sono andate distrutte.
Ex votoDal voto, ringraziamento a seguito di un beneficio ricevuto
Excusatio non petita, accusatio manifesta. Scusa non richiesta, accusa manifesta. (San Girolamo)
Exigua his tribuenda fides, qui multa loquuntur. Bisogna prestare poca fede a quelli che parlano molto. (Catone)
Experimentum crucisProva cruciale.
Fama, malum qua non aliud velocius ullum. La fama, male di cui nessun altro è più veloce (Virgilio)
Felicium omnes sunt cognati.Tutti sono parenti dei fortunati.
Festina lente Affrettati con lentezza! (Sventonio)
Fiat iustitia et pereat mundus.Sia fatta giustizia e perisca pure il mondo! (Imperatore Ferdinando I di Asburgo)
Fidem qui perdit, perdere ultra nihil potest.Chi perde la fiducia (stima), non può perdere nulla di più.
Fortiter in re, suaviter in modo. In sostanza con forza, ma con dolcezza nel modo.
Fortuna fortes metuit, ignavos premit. La fortuna teme i forti e opprime i deboli.
Hic et nuncQui ed ora
Hoc opus, hic labor est Qui è la fatica, qui è la difficoltà (Virgilio)
Homo homini lupus. L’uomo è un lupo per l’altro uomo.
Homo sine pecunia, immago mortis.L’uomo senza denaro è l’immagine della morte.
Ignis et aquae interdictio.Interdizione dall’acqua e dal fuoco.
Impunitas semper ad deteriora invitat.L’impunità invita a delitti peggiori.
In alto locoTra le persone che contano
In corpore vili.Nel corpo di uno da poco. (dal linguaggio medico)
In dubiis abstine.Nei casi dubbi, astieniti.
In estremisAll’ultimo momento
In magnis et voluisse sat estNelle grandi cose anche l’aver voluto è sufficiente. (Properzio)
In medias resNel punto centrale della questione
In praetoriis leones, in castris lepores.Nel palazzo leoni, nell’accampamento lepri.
In vino veritas. Nel vino la verità. (detto popolare)
In vitroIn vetro, in provetta
Infidum hominem malo suo esse cordatumL’uomo che non si illude è assennato a suo danno. (Sant’Agostino)
Inter nosTra di noi
Invenit forte calvus in trivio pectinem. Per caso un calvo trovò un pettine in un incrocio. (Fedro)
Ipsa olera olla legit.La pignatta sceglie da sé le sue verdure. (Catullo)
Ipse dixitL’ha detto lui in persona (motto dei discepoli di Pitagora)
Ira brevis furor. L’ira è un breve momento di follia.
Ira furor brevis est.L’ira è un furore di breve durata. (Orazio)
Ita amare oportere, ut si aliquando esset osurus. Bisogna volere bene come se un giorno si dovesse arrivare a odiare. (Cicerone, De amicitia)
Iudex damnatur ubi nocens absolvitur.Quando il colpevole è assolto, è condannato il giudice. (Publilio Siro)
Leges bonae ex malis moribus procreantur. Le buone leggi nascono talvolta dai cattivi costumi.
Leve aes alienum debitorem facit, grave inimicum.Un piccolo debito crea un debitore, uno grande un nemico.
Levis est fortuna; cito reposcit quod dedit.La fortuna è instabile; presto chiede indietro ciò che ha dato. (sentenza proverbiale)
Lex est araneae tela, quia, si in eam inciderit quid debile, retinetur; grave autem pertransit tela rescissa. La legge è come una ragnatela: se vi cade qualcosa di leggero essa lo trattiene, mentre ciò che è pesante la rompe e scappa via. (Valerio Massimo)
Lex est araneae tela. La legge è come la tela di un ragno. (Valerio Massimo)
Lis est cum forma magna pudicitiae.C’è contrasto tra il pudore e una grande bellezza. (Ovidio)
Magni minores saepe fures puniunt.Spesso i grandi ladri puniscono i piccoli ladri.
Malum est mulier sed necessarium malum. La donna è un male, ma un male necessario. (proverbio)
Marcet sine adversario virtus.Il valore senza avversario ristagna. (Seneca)
Maximo periculo custoditur quod multis placet Con gravissimo pericolo si custodisce ciò che piace a molti (Publio Siro)
Memento audere semper.Ricorda di osare sempre.
Mihi heri, et tibi hodie.A me ieri, e a te oggi.
Miserere! Pietà! (Salmo 50)
Modus vivendiModo di vivere
More uxorio. Come se fosse un matrimonio.
Mulier recte olet ubi nihil olet.La donna ha un buon profumo quando non ha nessun profumo.
Nemo mortalium omnibus horis sapit. Nessun mortale è saggio a tutte le ore. (Plinio il vecchio)
Nemo pro parte testatus pro parte intestatus decedere potest. Nessuno può morire avendo in parte fatto testamento e in parte non avendolo fatto.
Nemo profeta in patriaNessuno è profeta in patria, nessuno è apprezzato in casa propria
Nimium ne crede colori.Non fidarti troppo del colore. (Virgilio)
Nitimur in vetitum semper cupimusque negatum.Propendiamo sempre per ciò che è vietato e desideriamo ciò che ci è negato. (Ovidio)
Nomen est omen.Il nome già contiene un presagio. (Plauto)
Non aetate verum ingenio apiscitur sapientia.Non con l’età ma con l’ingegno si raggiunge la sapienza. (Plauto)
Non plus ultraNon c’è altro di superiore
Nulla dies sine linea.Neanche un giorno senza una riga. (Proverbio).
Nulla poena sine lege.Nessuna pena (venga inflitta) senza una legge. (Digesto)
Numquam est fidelis cum potente societas.Non è mai sicura l’amicizia con un potente. (Fedro)
Obsequium amicos, veritas odium parit. L’adulazione procura gli amici, la sincerità i nemici.
Omissis Omissione, parte mancante
Omne trinum est perfectum. Ogni triade è perfetta. (proverbio)
Ora et laboraPrega e lavora
Parcere subiectis et debellare superbos Essere clementi verso i sottomessi e distruggere i superbi (Virgilio, Eneide)
Pecunia non olet. I soldi non puzzano.
Peras imposuit Iuppiter nobi duas.Giove ci ha imposto due bisacce.
Pons asinorum.Ponte degli asini.
Post scriptumScritto dopo
Primum vivere, deinde philosophari.In primo luogo bisogna vivere, poi fare filosofia.
Pro locoIn favore del luogo, azienda turistica
Promoveatur ut amoveatur Sia promosso perché sia rimosso
Quae nocent docent.Le cose che nuocciono istruiscono (e rendono più furbi).
Qui tacet non utique fatetur; sed tamen verum est eum non negare.Chi tace non sempre confessa; però è pur vero che non nega.
Quis custodiet ipsos / custodes? Chi sorveglierà i sorveglianti? (Giovenale)
Quod scripsi, scripsi. Quello che ho scritto, ho scritto. (Giovanni)
Quot servi, tot hostes. Tanti servi, tanti nemici. (proverbio)
Rem tene, verba sequentur.Tieni stretto il concetto: le parole saranno una conseguenza. (Catone)
Sacrificium intellectus.Sacrificio dell’intelligenza.
Sapiens fingit fortunam sibi.Il saggio si plasma la fortuna da solo. (Plauto)
Semper avarus eget.L’avaro è sempre nel bisogno. (Orazio)
Senectus, quam ut adipiscantur omnes optant, eandem accusant adepti. La vecchiaia, che tutti si augurano di raggiungere, ma poi criticano dopo averla raggiunta. (Cicerone)
Si tacuisses phiposophus manuisses.Se tu avessi tenuto la bocca chiusa, avrebbero continuato a considerarti un filosofo. (Boezio)
Si vis pacem, para bellum.Se vuoi la pace prepara la guerra.
Silent… leges inter arma.Quando ci sono le armi le leggi tacciono. (Cicerone)
Sine dieSenza seguito, senza tempo, senza una data stabilita, all’infinito
Sol omnibus lucetIl sole splende per tutti. (Petronio)
Solamen miseris socios habuisse malorum.E’ consolazione per i disgraziati aver avuto compagni di sventura.
Stultitiam simulare loco prudentia summa est.Sii stupido, quando lo richiede la situazione stessa!.
Successus improborum plures allicit.Il successo dei malvagi alletta molti. (Fedro)
Suffucit diei malatia sua.Ad ogni giorno basta il suo male.
Summum ius, summa iniuria.Massima giustizia, massima ingiustizia. (Cicerone)
Tabula rasa.Tavola pulita.
Teres atque rotundus.Sferico e rotondo. (Orazio)
Testi unus testis nullus.Un solo teste nessun teste.
Testibus, non testimoniis creditur.Si crede ai testimoni, non alla testimonianza.
Timeo hominem unius libri Temo l’uomo che ha letto un solo libro (San Tommaso d’Aquino)
Transactio est timor litis.La transazione è paura della lite.
Ubi leonis pellis deficit, vulpina induenda est. Quando manca la pelle del leone, bisogna indossare quella della volpe. (Fedro)
Ultima ratio regumL’estremo rimedio dei re (i cannoni) (Luigi XIV)
Utere temporibus Sfrutta il momento felice (Ovidio)
Vasa inania multum strepunt.I vasi vuoti fanno un grande rumore.
Veritas filia temporis.La verità è figlia del tempo. (Gellio)
Video meriora proboque, deteriora sequor. Vedo le cose migliori e le approvo, ma seguo quelle peggiori. (Ovidio)
Vincere scis, Hannibal, victoria uti nescis.Tu sai vincere, Annibale, ma non sai sfruttare la vittoria. (Livio)
Virtute duce, comite fortuna.Con la virtù come guida e la fortuna come compagna. (Cicerone).
Volenti non fit iniuria. A chi acconsente non si fa offesa.
Vox populi, vox Dei. Voce del popolo, voce di Dio. (Alcuino)
Vulgus veritatis pessimus interpres.Il popolo è il peggiore interprete della verità. (Seneca senior)
Pubblicazione articolo tesi, pag 1.

Tesi di Laurea – I giovani e la radio

Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Facoltà di Scienze Statistiche

dalla tesi:

“I giovani e la Radio: indagine in un gruppo di giovani ascoltatori romani”.

di Luciano Lombardi

Anno Accademico 1995/96

Premessa

In un’epoca di grandi evoluzioni tecnologiche e di sviluppo esponenziale dei mezzi di comunicazione, parlare di radio sembrerebbe quasi voler tornare indietro nel tempo o tentare di riesumare qualcosa di obsoleto, se non addirittura dimenticato.

In realtà, nonostante i suoi cento anni, la radio è sempre attuale e può considerarsi a ragion veduta uno dei più importanti strumenti di comunicazione del futuro, del quale difficilmente si potrà fare a meno.

Se, da un lato il progresso ci spinge a varcare nuove frontiere e a stare al passo con i tempi, non possiamo ignorare i molteplici vantaggi che ci offre uno strumento così utile e versatile che ha sulle proprie spalle una storia non indifferente e che ha accompagnato numerose generazioni di ascoltatori.

Per dimostrare la validità della tesi secondo cui la radio è certamente proiettata nel futuro, chi meglio dei giovani di oggi, pura espressione del mondo di domani, potrebbe fornire risposte più convincenti in merito ai numerosi interrogativi che un mezzo di comunicazione sociale di tale importanza inevitabilmente alimenta?

Per questi motivi è stata impostata la presente indagine sull’ascolto della radio proprio nell’ottica dei giovani, ai quali è stato somministrato un questionario appositamente preparato e che fornisce elementi interessanti di discussione sia per quel che riguarda il mezzo radiofonico e le sue diverse funzioni sociali, sia per ciò che concerne il mondo giovanile con le sue inesplorate sfaccettature.

Lo scopo principale della ricerca, comunque, tende a fornire una visione generale della radiofonia nell’ambito delle frequenze ascoltabili a Roma e nei dintorni, a definire, in linea di massima, un quadro d’insieme sull’ascolto della radio da parte dei giovani in relazione con il loro tempo libero e le eventuali relazioni esistenti tra la fruizione del mezzo radiofonico con il tipo di vita condotto.

Pubblicazione articolo tesi, pag 1.