Ennio Morricone contro John Williams

Note da Oscar

Ennio Morricone e John Williams sono senza dubbio i piu’ grandi compositori di musica per film attualmente viventi.

Ennio_Morricone-John_Williams-2016

Nel 2016 si presenta un “duello” avvincente, alla notte degli Oscars di Hollywood, per contendersi l’ambita statuetta.

John Williams e’ stato nominato numerosissime volte e pluri-premiato. Il nostro Ennio Morricone, nominato 6 volte, ricevendo pero’ soltanto il premio alla carriera, nel 2007, sembra sia il favorito quest’anno con la colonna sonora del film di Tarantino, The Hateful Height. A mio modesto avviso, il Maestro Morricone avrebbe senz’altro meritato di vincere prima, almeno con Mission.

In attesa del verdetto, mi piace condividere questi due arrangiamenti che ho realizzato, senza pretese, per diletto e sperimentazioni, come piccolo omaggio a due giganti del cinema.

Nei due video qui di seguito trovate un tema da “Harry Potter” e “La Califfa”.

Harry Potter

La Califfa

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Nuovo Cinema Paradiso in 5 minuti

Nuovo Cinema Paradiso

Nuovo Cinema Paradiso in 5 minuti

Un mio piccolo omaggio dedicato ad uno dei capolavori del cinema italiano, uno dei miei film preferiti: regia di Giuseppe Tornatore, musiche di Ennio Morricone e Andrea Morricone.

Nuovo Cinema Paradiso e’ un’icona della produzione di Tornatore e offre molti spunti di riflessione e dibattito, oltre ad essere un ritratto dell’Italia. E un omaggio del cinema al cinema.

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Ennio Morricone - Rimini 2012

Morricone in concerto a Rimini

Concerto di musica per film

Ennio Morricone a Rimini – La bellezza ci salvera’

Ennio Morricone - Rimini 2012Rimini, agosto 2012

In questo video di 15 minuti e’ possibile respirare il clima che precede il concerto e riascoltare alcuni dei temi piu’ celebri del Maestro.

♦ Le prove. ♦ Mission. ♦ Ostinato ricercare per un’immagine. ♦ C’era una volta in America. ♦ Canone Inverso. ♦ Nuovo Cinema Paradiso. ♦ Queimada (Abolição). ♦ Il buono, il brutto, il cattivo…

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Ennio Morricone - Dedica

Ennio Morricone – Dedica

Dedica speciale per il Maestro

Ennio Morricone

Ennio Morricone - Dedica

 La Sua musica, puro diletto dello spirito,
va oltre ogni trattato d’armonia.
E’ luce per i momenti bui,
è compagnia per le persone sole,
è serenità per le tempeste dell’anima,
è commozione per i cuori di pietra.

Ogni Sua composizione, tra le più nobili
opere d’arte, ad ogni ascolto,
regala l’emozione di un nuovo innamoramento,
che, grazie al linguaggio di un musicista maturo,
espressione di una viva e giovane sensibilità,
infonde quel senso di stupore e ammirazione
che ogni uomo prova di fronte alla bellezza del sublime…

Maestro per antonomasia, padre di una scuola inimitabile,
benché spesso vanamente imitata,
con il coraggio di nuove intuizioni e nella
familiarità di uno stile inconfondibile.
Il brivido dei professori d’orchestra, quando fondono singoli suoni
in una vibrazione all’unisono, mirabile mosaico d’autore
o accademico contrappunto…
… la nostra fortuna, di non esser nati prima del Suo secolo.

Roma, 1997

Luciano Lombardi.

Luciano Lombardi incontro con Ennio Morricone

Ennio Morricone

Ennio Morricone e la musica

La musica del MaestroL'incontroLinksMedley

La musica del M° Ennio Morricone è uno dei più profondi segni lasciati nella nostra epoca.
Il suo nome è certamente legato e associato più frequentemente al mondo del cinema che a quello della produzione “colta” e l’enorme successo ottenuto nel primo è così rilevante che sembrerebbe eclissare il ruolo e l’importanza del secondo, tappa obbligata nel cammino artistico di un compositore.
Ciò non può sminuire il valore delle sue produzioni, che, secondo chi scrive, siano esse destinate al cinema, siano di derivazione “seria”, restano comunque capolavori.
Il Maestro ha avuto probabilmente la “fortuna” di poter usufruire di potenti mezzi di comunicazione di massa per divulgare la propria produzione, ma la sua longeva presenza sul palcoscenico musicale (cinematografico e televisivi) non è certo casuale o figlia di “raccomandazioni”.

Luciano Lombardi - Incontro con il Maestro Ennio Morricone nella sua abitazione a Roma - Luglio 2014
In tutto il mondo sono giunte le sue note. Tutti coloro che hanno accesso ai moderni mass media, si sono certamente imbattuti, almeno una volta, in qualche sua “creatura”: per radio, in TV, al cinema, vi sarà capitato di ascoltare qualcosa di affascinante, e pur ignorandone l’origine e la paternità, avrete pensato: “Che bella musica…”
Quante volte, assistendo alla proiezione di un film, sarete rimasti “distratti” dalla bellezza di una musica originale che, con la propria presenza, è riuscita a caratterizzare personaggi, luoghi, situazioni e interi generi; si pensi al western cosiddetto “all’italiana”. Proprio con quel genere di musica, che è diventato un cult, Ennio Morricone si è presentato e si è fatto conoscere. Pensate per un attimo, alla trovata (geniale, secondo me) dell’assolo di organo a canne, stile Toccata e fuga di J. S. Bach, per sottolineare la drammaticità e l’intensità emotiva del preludio a un duello tra pistoleri…
Per non parlare poi, dell’introduzione del fischio o della voce umana come puri strumenti musicali. In poche parole, stiamo parlando della musica morriconiana, un genere vero e proprio, inconfondibile e riconoscibile, il più delle volte, quando il film è iniziato e non si è avuta la possibilità di leggere i titoli di testa.
Una musica che, come si diceva, ha fatto e continua tuttora, a fare il giro del mondo. E’ un prezioso patrimonio di tutti, fa parte della nostra cultura.
Recentemente, anche il rap si è piegato davanti a questo “mostro sacro”: benché discutibile, è stata proposta una versione riveduta della leggendaria “C’era una volta il West”.
Molti concerti di gruppi rock inglesi terminano con lo stesso tema.
Tanti (innumerevoli) i premi, moltissimi i riconoscimenti e finalmente il meritato Oscar nel 2007.

Mi sono avvicinato alla sua musica agli inizi degli anni ’80, quando, più volte, incuriosito dalla bellezza di alcuni temi da film, andando a scorrere i titoli trovavo sempre la dicitura: “Musiche composte, orchestrate e dirette da Ennio Morricone”.
“Deve essere davvero in gamba”, pensavo ogni volta.
A parte la passione per i film western, ho iniziato a seguire attivamente il Maestro con “Il segreto del Sahara”, “La Piovra”, “Nuovo Cinema Paradiso” (tra i preferiti, visto che il primo amore non si scorda mai!).
Mi è sempre piaciuta l’impronta classica che emerge nelle composizioni nate come commento a un film, quindi palesemente “moderne”. Ciò è ovviamente dovuto alla indiscussa preparazione frutto di anni di studio.
Ho voluto dedicare questo piccolo spazio al “mio maestro” perché credo di essere in debito con lui per varie ragioni e perché, come ammiratore, vorrei diffondere il più possibile il suo nome e la grandezza della sua musica.
Se un’emozione può essere tradotta in un pezzo al pianoforte nato per una scena d’amore, se in una parola, questa musica è necessaria come una medicina, si dovrà corrispondere una ricompensa, almeno morale, a chi te l’ha fornita?

L’incontro

“… ci vuole coraggio, amore e fede…”

Ennio Morricone - Autografo

Ho avuto l’onore di conoscere il Maestro e il piacere di partecipare a concerti ed incontri che lo hanno visto protagonista a Roma negli anni novanta. In una circostanza gli inviai una lettera con la quale chiedevo semplicemente “consigli” su come intraprendere un eventuale percorso artistico. Mi inviò la sua risposta tramite fax, il cui messaggio più significativo è riassunto in queste brevi parole: “…ci vuole coraggio, amore e fede“…

Nel 1997, ho scritto per lui un pezzo per pianoforte, intitolato “Tema per Ennio“, con  dedica allegata. Il Maestro mi ha ringraziato delle belle parole, complimentandosi anche per il pezzo che aveva personalmente eseguito al pianoforte.

Il sogno di poterlo incontrare piu’ da vicino si e’ realizzato nel luglio del 2014, quando addirittura ho avuto l’onore e il privilegio di essere ospitato a casa sua per parlargli di alcuni progetti importanti e di un’eventuale collaborazione. Il contenuto della nostra conversazione e’ per il momento “riservato”: cio’ che invece sento di dover condividere pubblicamente e’, ancora una volta, la generosissima disponibilita’ di una personalita’ leggendaria nei confronti di uno dei suoi piu’ appassionati ammiratori.

Cosi’ come ho fatto in passato, vorrei ringraziarlo di nuovo pubblicamente per la gentilezza e per avermi permesso di realizzare un sogno inseguito da anni.

Grazie, Maestro.

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Suite strumentale (colonne sonore originali per Cinema e TV) di 80 minuti: medley creato da Luciano Lombardi