C’era una volta in Italia

C’era una volta in Italia” – Suite orchestrale con citazioni e libera interpretazione di tre classici della musica italiana, di Luciano Lombardi

Ispirato a:
“C’era una volta il West” di Ennio Morricone, “Il canto degli Italiani” (“Inno di Mameli”) di Michele Novaro, “Nessun dorma” (Turandot) di Giacomo Puccini

Con molta umiltà ho voluto attingere a tre “momenti” musicali che caratterizzano fortemente il nostro Paese, in un contesto storico segnato da una profonda crisi, sotto diversi punti di vista.

La citazione dell’inno nazionale di Michele Novaro era quasi d’obbligo, essendo la componente musicale che “ufficialmente” ci rappresenta e ci identifica come popolo, in molteplici occasioni, in tutto il mondo.

II “C’era una volta…” evoca indubbiamente con nostalgia un passato di gloria e prestigio che stentano a riprendere forma: il riferimento al Maestro Ennio Morricone, senza dubbio ambasciatore nel mondo dell’Italia bella che tutti ci invidiano, è inevitabilmente il punto di riferimento imprescindibile per ogni musicista di questo secolo. In aggiunta a tali considerazioni, la scelta deriva certamente da ragioni “affettive”, data la personale profonda stima e ammirazione che il sottoscritto nutre per il Maestro. Di qui, l’idea di un modestissimo, spero non irriverente, tributo.

Per concludere, la citazione dell’opera di Giacomo Puccini vuol essere di buon auspicio per un futuro più roseo, dove il colore non si riferisce al declino di un tramonto, ma al risveglio di una nuova alba.

Novembre 2014

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